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Casa Maccaroni, Enrico Gorrea itw
a cura di Giacomo Zanni Condividi SurfNews
Se sei stato uno skater negli anni d'oro dello skateboarding, allora ricorderai sicuramente Enrico Gorrea. Torinese, classe 77, mente aperta e talento nel fare qualsiasi cosa, membro della storica SlamJam Brigade, è uno di quei personaggi che grazie ai suoi sorrisi, al suo modo di essere e skateare, alle tonnellate di eventi che ha organizzato e alle rampe che ha costruito, ha decisamente contribuito alla crescita della scena skate italiana. Da qualche tempo Enrico ha lasciato l'Italia e dopo alcuni anni nella Mecca dello skateboarding europeo per frequentare un master in architettura, non ha resistito al fascino dell' Oceano Atlantico e trasportato dalla passione del surf si è trasferito a Fuerteventura dove ha creato Casa Maccaroni. Abbiamo scambiato due parole con lui per farci raccontare un po' di questa sua nuova avventura.

Da quanto sei via dall'italia? perchè sei finito a barcellona e come mai dopo hai scelto le Canarie?

Oramai sono quasi 6 anni che vivo in Spagna.. Sono andato a Barcellona perchè ero stufo e volevo cambiare: nella vita ho sempre seguito i sogni e le passioni, lo skateboarding e tutta una serie di avvenimenti mi hanno fatto andare lì. Dopo tre anni e mezzo di vita precaria, un master all'università e un' estate a Hossegor, ho comiciato a pensare seriamente di fare qualcosa di mio. Un progetto che mi realizzasse e potesse unire la passione per il mare e lo skateboard che è il mio bagaglio di esperienze.
Casa Maccaroni è una guesthouse aperta a tutti, ispirata dal surf, dallo skateboarding e dall' amicizia ma anche dalla fotografia, dal design e dall'arte, un posto dove chi viene stia bene e si senta a casa, ma anche in qualche modo stimolato.
E' nata come un esigenza di esprimere tutto quello che ho assimilato in anni di sogni inseguiti, racchiue tutto quello che sono e le mie passioni; ed è fatta tutta da me (D.I.Y. Per dirlo con una parola che va molto in voga adesso): tutto quello che c'è dai mobili al sito, dall'impianto elettrico ai video che facciamo sono autoprodotti e in sè genuini. Le persone che passano da qui lo sentono ed è forse una delle ragioni per cui piace alla gente, tanti dei vagabondi passati da Casa Maccaroni sono tornati a trovarci, c'è chi in due anni da quando siamo aperti è già tornato sei volte!

Per questo devo ringraziare Andrea Boido e Betta Dal Bello, senza di loro non ce l'avrei fatta.

Hai delle agevolazioni da parte del Governo Canario per la tua attività?E' piu facile "fare" rispetto all'Italia?

No, o meglio non ancora: la casa è ancora da finire e da completare di ristrutturare, è una casa molto vecchia e che potrebbe diventare parte del patrimonio storico e turistico canario ma la burocrazia qui è quasi lenta come in italia. In generale per gli stranieri “poveri” non è facilissimo ottenere agevolazioni. Ma è possibile.. a differenza che in Italia, dove mi sembra che in questo difficile momento storico sia pressochè impossibile avviare una qualsiasi attività.

Qual'è la tua giornata tipo?

La giornata quasi sempre varia in base a onde, maree e venti! Di solito prima di andare a dormire si controlla l'ultima volta il meteo per capire se c'è da svegliarsi presto e correre al mare o se si può prendersela con calma. Comunque una abbondante dose di caffè è quello che mi sveglia ogni giorno. Durante la giornata organizzo il tempo un pò come voglio, gli impegni fondamentali sono le mail e il lavoro al computer, la pulizia della casa, i suoi ospiti e le onde. In base ai vari arrivi e partenze, le maree e le onde queste quattro cose trovano una posizione durante le ore del giorno. Quando avanza tempo skateo la rampa in giardino e penso a nuovi progetti da realizzare.

E i locals canari come vivono questa invasione italiana?

Male, malissimo! E purtroppo in generale li capisco..
E' pieno di italiani che arrivano a cercare fortuna e che non si rendono conto che il rispetto per chi c'è da prima e per chi ci vive da sempre è fondamentale, specialmente in un posto piccolo come questo.
Sembra che l'Italia intera sia in fuga e alcune volte non trovo spiegazione al perchè così tanti scelgano le canarie e Fuerteventura come destinazione. Tantissimi parlano poco o nulla di spagnolo e purtroppo siamo un popolo con una spiccata tendenza a farci spazio a spallate.

Un ultimo esempio è stata la nascita (per fortuna durata pochissimo) di una rivista che si chiamava FUERTEITALIA fatta da italiani che promuovevano attività di italiani sull'isola, scritta male e solamente in italiano e impaginata peggio.. (La terra dei cachi!)
Io sono per la meritocrazia, una cosa che nel nostro paese non conosciamo. Penso che in un periodo come questo, non basta solo andare in un posto in cui la vita costa meno per riuscire a cavarsela. Basta con sta mentalità da terra dei cachi che continuiamo a portarci dietro perchè oramai l'abbiamo assimilata.
Secondo me, chi fa le cose per bene e si fa il culo per costruirle qui o in Italia le porta avanti, chi pensa che basti poco per farcela deve soccombere alla selezione naturale.

Senza il surf riusciresti a vivere li? 

Il surf è la ragione che ha fatto si che io finissi qui e non credo che altrimenti ci sarei arrivato, vivere su un isola desertica al centro dell'oceano non è semplice, tutto è estremo e in generale ci sono poche alternative.
Ma dall'altro punto di vista la mancanza di cose ha permesso che il mio progetto potesse funzionare. In Italia o in Europa in generale c'è abbondanza di tutto, qualsiasi cosa tu faccia è una lotta per rubare una parte della torta a chi ti sta vicino. Qui l'assenza e il vuoto generano più possibilità. Anche se non è tutto facile come si pensa!

Come è la scena skate di fuerteventura?

Ci sono parecchi skaters e strutture, ma purtroppo i park sembrano quelli che avevamo in italia 20 anni fa, i ragazzini come noi all'epoca si accontentano di quello che c'è e skateano con molta passione.
Purtroppo c'è poca cultura dello skateboard che farebbe del gran bene anche al mondo del surf a volte.

Nostalgia dei muretti di barcellona e di quelli torinesi?

Molta, lo skateboarding mi manca spesso, ma io cerco di fare in modo di portarmelo qui. A ottobre dell'anno scorso il team europeo di carhartt è stato qui per un progetto di skate e bicicletta (Push to Pedal) il video/documentario è in proiezione in giro per tutti i bikefilm festival del mondo e tra poco sarà online per tutti. Poi, molti amici vengono a trovarmi e io non perdo occasione per farmi qualche tricks in compagnia.
In realtà, comunque, le onde e il surf mi hanno fatto ritornare a quando ero ragazzino e ogni giorno imparavo qualcosa di nuovo. Un sensazione che in skateboard invece non provavo più troppo. La scoperta di un mondo nuovo, l'evoluzione..
Soprattutto in skateboard ormai ogni volta che prendo una botta ho male per settimane, l'oceano per molti aspetti è più pericoloso ma per altri a volte perdona un pò di più per noi ultra-trentenni!

Tornerai mai in italia?

L'Italia è uno dei posti più belli del mondo! Non ho scartato mai la possibilità di tornare in Italia, mi piacerebbe, ma finchè putroppo le condizioni socio-economiche sono quelle in cui ci siamo messi, la vedo dura poter riuscire a lavorare bene e a cominciare un' attività.
Comunque non è una cosa da escludere, ma non posso fare piani per il futuro, per ora sto bene qui, Casa Maccaroni è ancora lontana dall'essere come la voglio, c'è molto lavoro da fare e qui per ora si sta realizzando il sogno di vivere vicino alle mie passioni.
Al momento tutte le mie energie rimangono concentrate qui.

Pro e contro della tua scelta?

Bhé, dopo un sacco di tempo investito a rincorrere sogni e chimere, la sensazione di avere qualcosa di mio, in cui mi rispecchio a pieno e che riflette quelle che sono le mie più grandi passioni, è qualcosa che mi motiva ogni giorno a fare in modo che sia ancora meglio.
Il lato peggiore forse è il limite di vivere su un isola piccola, la sensazione di non poter guidare per quattro ore e andare da un altra parte. La lontananza da casa, dagli amici e dalla famiglia.
Ma non tornerei indietro per nulla al mondo.. e tanti amici vengono a trovarmi.

Per info e dettagli su Casa Maccaroni date una occhiata al sito

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